Dal 1° luglio 2026 ogni pacco fino a 150 € venduto a distanza nell'UE paga un dazio di 3 € per articolo, dove i beni con lo stesso codice doganale contano come un solo articolo, e resta dovuta l'IVA. Il contributo italiano di 2 € a spedizione è rinviato al 1° dicembre 2026, e il diritto di gestione UE di 2 € per articolo è atteso dal 1° novembre 2026.
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Come funziona il dazio UE di 3 € sui piccoli pacchi?
- Cos'è: un dazio fisso di 3 € per articolo sulle spedizioni di valore intrinseco fino a 150 €, dal 1° luglio 2026 al 1° luglio 2028 (Regolamento (UE) 2026/382). Dopo quella data tornano le aliquote normali.
- A cosa si applica: a tutti i beni in spedizioni fino a 150 € vendute a distanza, "indipendentemente dal regime IVA usato", IOSS compreso (guida della Commissione europea).
- Cosa conta come un articolo: i beni nel pacco che hanno la stessa classificazione doganale, descrizione e origine. Il dazio si paga per riga della dichiarazione, qualunque sia la quantità.
- Chi paga: il dichiarante. L'Agenzia delle Dogane lo scrive così: "il responsabile del pagamento è il dichiarante della merce, ossia il venditore o l'importatore" (ADM). Il consumatore è solo l'ultima ipotesi.
- Resi: i 3 € non vengono rimborsati se il cliente restituisce il prodotto, salvo le regole generali sui prodotti difettosi.
- Dal 1° novembre 2026 le dichiarazioni doganali di questi pacchi devono contenere un identificativo del prodotto, anche per i prodotti personalizzati.
| Pacco | Dazio UE | Fonte |
|---|---|---|
| 5 magliette identiche | 3 € (un articolo) | ADM |
| 1 maglietta + 1 orologio | 6 € (due articoli) | ADM |
| Pacco da 140 € dalla Cina, IVA tramite IOSS, 3 tailleur da donna di fibre diverse, dichiarati su una riga | 3 € | Commissione europea |
| Lo stesso pacco dichiarato con tre codici diversi a 10 cifre | 9 € | Commissione europea |
E l'IVA? Come funziona con l'IOSS?
L'IVA è dovuta su ogni importazione, "indipendentemente dal valore dei beni" (Commissione europea). Con l'IOSS il venditore la applica al checkout con l'aliquota del paese del cliente, in Italia il 22% (Agenzia delle Entrate). Senza IOSS è il corriere o le Poste a riscuotere l'IVA dal cliente alla consegna, aggiungendo un costo di sdoganamento.
Un venditore senza sede nell'UE, per usare l'IOSS, deve nominare un intermediario, salvo che sia stabilito in un paese con un accordo di assistenza reciproca in materia di IVA con l'UE (Commissione europea). Con l'IOSS il dazio di 3 € non entra nella base imponibile dell'IVA all'importazione, ma ci entra se lo addebiti al cliente al checkout; senza IOSS è incluso nella base imponibile dell'IVA all'importazione (linee guida IVA UE).
Cos'è il contributo italiano di 2 € e quando parte?
È un contributo nazionale di 2 € per ogni spedizione (non per articolo) con valore dichiarato fino a 150 € proveniente da fuori UE, a carico del dichiarante, e vale per vendite a privati, tra aziende e tra privati (Circolare ADM 37/2025). È stato rinviato più volte: l'ultimo decreto sposta l'avvio al 1° dicembre 2026 (Decreto-legge 162/2026, art. 4). Il decreto deve ancora essere convertito in legge, quindi la data può cambiare di nuovo.
Cos'è il diritto di gestione UE di 2 €?
Il nuovo Codice doganale dell'Unione introduce un diritto di gestione "di importo fisso per articolo" su ogni vendita a distanza, anche sopra i 150 € (Regolamento (UE) 2026/2108, art. 20). Un regolamento delegato della Commissione lo fissa a 2 € per articolo (C(2026) 6694). Lo paga il dichiarante o l'importatore, non il consumatore, e sul diritto è dovuta l'IVA.
Situazione al 10 ottobre 2026: non ancora in vigore. L'atto delegato deve superare i 30 giorni per eventuali obiezioni ed essere pubblicato in Gazzetta ufficiale UE. La Commissione prevede che si applichi dal 1° novembre 2026. Se succede, un pacco sotto i 150 € pagherà 3 € + 2 € = 5 € per articolo.
| Voce | Importo | Base | Da quando |
|---|---|---|---|
| Dazio UE sui piccoli pacchi | 3 € | per articolo | 1° luglio 2026, in vigore |
| Diritto di gestione UE | 2 € | per articolo | atteso dal 1° novembre 2026 |
| Contributo italiano | 2 € | per spedizione | rinviato al 1° dicembre 2026 |
| IVA | 22% in Italia | sul valore | sempre |
Cosa è cambiato negli Stati Uniti?
- Il de minimis è finito per le spedizioni commerciali. L'esenzione dai dazi per le spedizioni fino a 800 $ è sospesa per tutti i paesi dal 29 agosto 2025.
- La Corte Suprema non l'ha ripristinato. Il 20 febbraio 2026, nella causa Learning Resources v. Trump, ha stabilito che l'IEEPA non autorizza i dazi, ma la sentenza "non ha riguardato la sospensione del de minimis", che un nuovo ordine esecutivo ha mantenuto (Federal Register).
- Ogni spedizione di basso valore passa ora dalla dogana con dichiarazione formale o semplificata, e i dazi dipendono da classificazione, origine e valore del prodotto (CBP).
- I prodotti fabbricati in Cina pagano il dazio USA normale, più i dazi Section 301 sulla Cina se il prodotto è in elenco, più un dazio Section 301 del 12,5% sui prodotti cinesi in vigore dal 24 luglio 2026.
- L'abolizione è anche scritta in legge: l'esenzione de minimis commerciale è abrogata dal 1° luglio 2027 (Public Law 119-21, §70531).
Cosa deve fare adesso chi vende online?
- Ricalcola il margine di ogni prodotto venduto sotto i 150 €: aggiungi oggi 3 € per articolo, e metti in conto altri 2 € per articolo se il diritto di gestione parte a novembre, più 2 € a spedizione dal 1° dicembre per le importazioni in Italia.
- Attento ai bundle. Ogni riga doganale diversa nel pacco aggiunge 3 €: un bundle di prodotti identici paga meno dazio di un bundle di prodotti diversi.
- Scopri chi è il dichiarante nel tuo caso (il tuo intermediario IOSS, il corriere o la piattaforma) e chi alla fine paga.
- Mostra prezzi IVA inclusa usando l'IOSS, così il cliente non paga sorprese alla consegna.
- Confronta con le spedizioni in blocco verso un magazzino. Un'importazione in blocco è un'importazione normale: non rientra nel regime dei 3 € per i pacchi fino a 150 €, ma paga il dazio ordinario del prodotto e l'IVA all'importazione.
- Per gli Stati Uniti calcola i prezzi con i dazi inclusi e prevedi che ogni pacco passi dalla dogana.
Domande frequenti
Chi paga il dazio UE di 3 € sui piccoli pacchi?
Il dichiarante doganale, cioè in pratica il venditore o l'importatore, per esempio il titolare IOSS o il suo rappresentante. Il consumatore è solo l'ultima ipotesi.
Cinque articoli identici pagano 15 €?
No. I beni con la stessa classificazione doganale contano come un solo articolo, quindi cinque magliette identiche pagano 3 €. Una maglietta e un orologio sono due articoli e pagano 6 €.
Quando parte la tassa pacchi italiana di 2 €?
Il contributo di 2 € per spedizione è stato rinviato al 1° dicembre 2026 dal decreto-legge 162/2026, che deve ancora essere convertito in legge: la data può cambiare.
I 3 € vengono rimborsati se il cliente fa il reso?
No. Il dazio di 3 € non viene rimborsato in caso di reso, salvo le regole generali sui prodotti difettosi.
Il de minimis negli Stati Uniti è davvero finito?
Sì per le spedizioni commerciali: l'esenzione fino a 800 $ è sospesa dal 29 agosto 2025, la sentenza della Corte Suprema di febbraio 2026 sui dazi IEEPA non l'ha cambiato e la legge la abroga dal 1° luglio 2027.
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Fonti
- Regulation (EU) 2026/382 – EUR 3 customs duty on low-value consignments · 11 Feb 2026
- European Commission – Customs guidance on the EUR 3 customs duty · 5 Oct 2026
- European Commission – VAT guidelines on the EUR 3 customs duty · 6 Oct 2026
- ADM – Dazi sulle spedizioni di modico valore
- ADM – Press release on the EUR 3 duty · 30 Jun 2026
- ADM – Circolare 17/2026 · 25 Jun 2026
- Regulation (EU) 2026/2108 – Union Customs Code, handling fee (Art. 20) · 16 Sep 2026
- Commission Delegated Regulation C(2026) 6694 – EUR 2 handling fee · 21 Sep 2026
- ADM – Circolare 37/2025, Italian EUR 2 contribution · 30 Dec 2025
- Decreto-legge 162/2026, art. 4 – postponement to 1 Dec 2026 · 17 Sep 2026
- European Commission – Buying goods online from outside the EU
- European Commission – IOSS registration
- Agenzia delle Entrate – VAT rates
- Federal Register – Executive Order 14388 and de minimis · 24 Jun 2026
- U.S. CBP – E-commerce FAQs · 2 Sep 2026
- Public Law 119-21, §70531 – statutory repeal of de minimis · 4 Jul 2025
Questa guida è un'informazione generale, non una consulenza legale o fiscale.